Autore: Domenico Fiormonte

A proposito di Domenico Fiormonte

Domenico Fiormonte è docente di Sociologia della Comunicazione nel Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma Tre. Si occupa di edizione digitale dei testi, geopolitica dei media digitali e digital humanities. Ha scritto Scrittura e filologia nell’era digitale (Bollati 2003). Il suo ultimo libro è The Digital Humanist. A critical inquiry (Punctum 2015) con T. Numerico e F. Tomasi.

Trame digitali

(di Martina Capponi, Fabiola Fortuna e Valeria Pizzichini)   “Trame Festival” ha raggiunto quest’anno la sua terza edizione. Svoltosi a Lamezia Terme Nicastro, è un festival che si è preso l’onere di parlare delle mafie. O meglio, contro le mafie. Ma oltre a presentare una  giornata piena di iniziative e di dibattiti ha fornito percorsi di […]

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DH in Germania

L’Associazione Italiana di Germanistica ha organizzato da poco un interessante convegno dedicato alla scrittura (vedi il programma). L’invito che ho ricevuto dai colleghi germanisti a intervenire mi ha permesso di riprendere in mano alcune riflessioni sui generi della scrittura digitale e anche discutere della forte espansione delle Digital Humanities in Germania. A tale proposito segnalo due […]

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Il circolo vizioso dell’edizione digitale

Pubblichiamo con piacere la traduzione italiana di un intervento di Desmond Schmidt apparso sul suo blog La maggioranza delle edizioni scientifiche digitali (digital scholarly editions = DSE) risiedono su server Web sotto forma di un insieme di file (immagini e testo), campi di database e tabelle in formato binario. La struttura dei dati è strettamente […]

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Seven points on DH and multiculturalism

Pubblico qui sotto, con lievi modifiche, un intervento inviato alla lista di Global Outlook Digital Humanities, gruppo con il quale collaboro da qualche mese. Il post era stato inviato in risposta a uno scambio nato da un intervento di Frédéric Clavert. Nonostante qualche riferimento interno alla discussione, credo che il senso complessivo sia chiaro. […] […]

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Corpi e segni tra digitale e sessuazione

Il 10 maggio alle ore 10.30 si tiene a Roma Tre il IX incontro del ciclo dei seminari interdisciplinari New Humanities: “Corpi e segni tra digitale e sessuazione”. Laura Fortini e Teresa Numerico ne discuteranno con Silvia Contarini (Università Paris Ouest Nanterre) e Tiziana Terranova (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”). Qui potete leggere una scheda […]

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Forme dell’edizione digitale

Patrick Shale, del Center for eHumanities dell’Università di Colonia, ha da poco dato alle stampe un’imponente opera in tre volumi dedicata alla teoria e alla pratica dell’edizione digitale: Digitale Editionsformen. Il primo volume è dedicato all’eredità della stampa e ai suoi influssi sulla forma dell’edizione (Das typografische Erbe), il secondo ai fondamenti metodologici e teorici […]

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L’allenza necessaria fra Digital Humanities e Scienze sociali

  L’università di Losanna e la vicina Ecole Polytechnique Fédérale (EPFL) ospiteranno nel 2014 l’annuale conferenza Digital Humanities. In attesa di questo evento, le DH losannesi affilano le armi, mettendo in campo una serie di iniziative, fra cui la creazione di un Laboratoire de Cultures et Humanités Digitales nella Facoltà di Scienze Sociali e Politiche. In […]

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Turing ai Lincei

Nel 2012 cade il centenario della nascita di Alan Mathison Turing (1912-1954), il grande matematico inglese che intuì e teorizzò le procedure che costituirono i fondamenti della teoria della computazione e consentirono la nascita e lo sviluppo dell’informatica. Per commemorare questa ricorrenza il Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre, dell’Accademia Nazionale dei Lincei, organizza per il […]

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L’invenzione di Maragliano

 “E un giorno ci sarà un apparecchio più completo. Quel che viene pensato o sentito nella vita – o nei momenti della ripresa – sarà come un alfabeto, mediante il quale l’immagine continuerà a capire tutto (come noi, che con le lettere dell’alfabeto possiamo capire e comporre tutte le parole). La vita diventerà, così, un […]

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New Humanities

Poco dopo la morte di Steve Jobs, Rupert Murdoch, in  un articolo sul Wall Street Journal (giornale di sua proprietà),  dichiarava che l’intero sistema educativo stava  sperimentando un “colossal failure of imagination”. Sarà una coincidenza, ma a distanza esatta di un anno, lunedì 15 ottobre alle ore 15, si inaugura nella Facoltà di Lettere e […]

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