Autore: Domenico Fiormonte

A proposito di Domenico Fiormonte

Domenico Fiormonte è docente di Sociologia della Comunicazione nel Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Roma Tre. Si occupa di edizione digitale dei testi, geopolitica dei media digitali e digital humanities. Ha scritto Scrittura e filologia nell’era digitale (Bollati 2003). Il suo ultimo libro è The Digital Humanist. A critical inquiry (Punctum 2015) con T. Numerico e F. Tomasi.

Dreaming of multiculturalism at DH2014

“I like to think of British and Americans moving about freely over each other’s wide estates with hardly a sense of being foreigners to one another. But I do not see why we should not try to spread our common language even more widely throughout the globe and, without seeking selfish advantage over any, possess […]

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Around the World conference: Privacy and Surveillance in the Digital Age

On May 21st Teresa Numerico and Domenico Fiormonte are participating in a digital conference which brings together, by video streaming, participants from institutes around the world to discuss privacy and surveillance research. We are attempting this experiment to model an environmentally sustainable way of hosting dialogues on important global topics. Check out the programme on: […]

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Geopolitica della conoscenza e umanistica digitale

In occasione del Day of Digital Humanities pubblichiamo la traduzione di un articolo Paola Ricaurte apparso sul sito della Red de Humanidades Digitales  La conoscenza non è astratta e delocalizzata Walter Mignolo Walter Mignolo (2003a, 2003b, 2010, 2013) ha reiteratamente richiamato l’attenzione sulla necessità di collocare la nostra produzione accademica in una posizione coerente con […]

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Informatica Umanistica… Quinze ans après

Quindici anni fa si celebrava a Roma, presso l’Università La Sapienza, un convegno internazionale di Informatica Umanistica che avrebbe dato impulso a molti progetti importanti (fra cui la prima biblioteca digitale italiana di testi letterari). La ragione per la quale ripropongo questo pezzo vintage (for an English version see here) è la triste vicenda delle […]

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Humanidades Digitales y diversidad cultural

Creo que he aburrido a todo el mundo durante demasiado tiempo con el tema de la dominación anglófona (que es dominación discursiva, antes que nada), y yo mismo quizás me he cansado de estar en las trincheras. Haciendome viejo me estoy volviendo pesimista sobre lo que se pueda hacer para cambiar realmente todo esto. El […]

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Eruditi tecnocittadini cercasi

L’avanzamento della conoscenza dipende dalla scienza, dalla società o da entrambe? La relazione fra le due certo non è mai stata idilliaca, ma come si sta trasformando sotto l’influsso della rete? Sono queste alcune delle questioni fondamentali discusse nel bel libro di Antonio Lafuente, Andoni Alonso e Joaquín Rodríguez, ¡Todo sabios! Ciencia ciudadana y conocimiento […]

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Fare ricerca al tempo del datagate

Mentre Angela Merkel denuncia di essere stata spiata dalla NSA e in UK infuria lo scandalo GCHQ (il vorace big brother britannico), nel segreto (si fa per dire) delle nostre coscienze si consuma il funerale delle magnifiche sorti e progressive della rete come strumento della “libera” ricerca, del “libero” scambio di idee, ecc. Ripropongo qui […]

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Il Tao della TEI

Si svolge in questi giorni all’Università La Sapienza l’annuale meeting della TEI (Text Encoding Initiative), il consorzio internazionale che dal 1994 si dedica allo sviluppo di linee guida per la digitalizzazione dei documenti della tradizione umanistica. La TEI ha avuto un’importanza e un’influenza indiscutibili sullo sviluppo delle Digital Humanities, nonostante i molti problemi, sia pratici […]

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Informatica e diversità culturale

Dal 22 al 24 settembre si svolgerà a Coa Sa Mandara, un’azienda agricola e associazione culturale che fa base in Barbagia, un incontro con il genetista Marcello Buiatti su “Biologia e Cultura”. Fra i temi che affronteremo c’è anche quello del rapporto fra concentrazione della diversità culturale e marginalità socio-economica. Nel suo testo “Il crollo […]

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Tempus digitale

Jerome McGann ha pubblicato tempo fa una riflessione (tradotta poi anche in italiano) sul ruolo della “memoria” nelle scienze umanistiche. Il testo mi ha ricordato (per l’appunto!) un paragrafo del mio Scrittura e filologia nell’era digitale (2003). Propongo perciò qui una breve risposta a McGann – in inglese, per permettere (eventualmente) all’autore di replicare senza […]

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