Categoria: Riflessioni

Possedere la base (di dati)

Tra due settimane, il 31 gennaio 2012, Splinder chiude. Negli anni dell’esplosione della prima ondata del Web 2.0 e dei contenuti generati dagli utenti, Splinder è stata la piattaforma italiana per i blog, la porta di ingresso nazionale alla grande conversazione sulla Rete per amateurs, appassionati, esperti e professionisti. Dieci anni e centinaia di migliaia […]

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Steve Busa e Padre Jobs

I giorni successivi alla scomparsa di Steve Jobs i media di tutto il mondo hanno dedicato le loro copertine, spesso apologetiche, alla figura e all’opera del co-fondatore di Apple.  Difficile sminuire i meriti di Jobs, ma quando i media beatificano qualcuno (o qualcosa) è spesso per ragioni autoreferenziali (i media che parlano dei media) o […]

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Il nostro doppio quantistico

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SKh0BunwBPA&feature=share[/youtube] Il 23 maggio 2011 si è svolto nella Facoltà di Lettere e Filosofia di Roma Tre un incontro interdisciplinare (vedi qui) che ha visto la partecipazione, fra gli altri, del fisico Emilio Del Giudice e del critico e teorico della letteratura Giovanni Bottiroli. Inauguriamo il canale YouTube di Infolet proponendovi le prime due clip […]

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Il manifesto dei triennalisti (americani)

Ogni tanto sento (ancora) dire da qualche studente/essa che le digital humanities le/gli “hanno aperto un mondo”. La cosa paradossalmente non è rara nemmeno fra i cosiddetti nativi digitali (ammesso che esistano). Lo testimonia questo Manifesto scritto da un gruppo di studenti undergraduate americani come attività di un corso della Bloomsburg University in Pennsylvania. Fra […]

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Web design per pochi

In una (giustificata) indifferenza generale, iWeb, la soluzione di Apple per creare siti web, sta cadendo nell’oblio della dismissione. iWeb era stato promosso nel 2006 come “il modo più facile per creare in pochi minuti pagine web dall’aspetto professionale, album fotografici on line, blog e podcast”, e in una certa misura l’ufficio stampa di Cupertino […]

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La doppia vita del libro secondo Brewster Kahle

Richmond, Ca. – Chiedere a Brewster come pretende di conservare proprio tutti i libri del mondo sembra una domanda di quelle che mettono in difficoltà prima di chiederglielo per davvero; perlomeno una di quelle che necessitano qualche minuto di riflessione e non di certo un I’ll show you! detto a bocca piena tra una risata […]

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Discipline ‘deboli’ e conflitti globali

Segnalo un interessante studio condotto negli USA sui livelli di retribuzione dei laureati di “primo livello” (BA) in diverse discipline, ivi incluse quelle umanistiche. Naturalmente è possibile criticare il metodo con cui è stata condotta l’indagine, nonché l’ideologia di fondo che la ispira. Tuttavia di primo acchito è interessante notare che: 1) Big Pharma, industria […]

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Software culture

Aldo Manuzio è più importante di Bill Gates. E forse anche di Google. Semplificando, potrebbe essere riassunta così l’ultima fatica di Lev Manovich Software takes command, “tradotto” in italiano con Software culture (Olivares, 2010). Un libro ricco e complesso, come il suo precedente Il linguaggio dei nuovi media (Olivares, 2002), ma teoricamente più maturo. Attraverso […]

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La memoria lunga della Rete

Quando la moglie di Greg Knauss ritrovò in un cassetto a lungo ignorato il biglietto da visita di Art Braaten, a riemergere non fu soltanto un nome, ma una serie di ricordi riaccesi dalla riscoperta. Il 1997. Il viaggio in Canada, giusto dopo il primo anniversario della loro unione. E in quel viaggio: la multa […]

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L’autunno caldo delle (digital) Humanities

Negli ultimi due mesi gli effetti della crisi finanziaria globale hanno iniziato a colpire duro scuola e università. I tagli colpiscono un po’ ovunque nel mondo occidentale e se in Francia, Regno Unito, Italia e Austria si scende in piazza (anche con scontri violenti, come abbiamo visto a Londra), il dibattito non è meno infuocato […]

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