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	<title>Commenti a: Il testo digitale è diverso</title>
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		<title>Di: Marco Esposito</title>
		<link>http://infolet.it/2009/03/18/il-testo-digitale-e-diverso/comment-page-1/#comment-122</link>
		<dc:creator>Marco Esposito</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2009 13:52:11 +0000</pubDate>
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		<description>Video molto interessante ed espressivo. E&#039; il genere di contenuti che mette curiosità e stimola ad informarsi. Ha un suo ritmo, non è noioso, e l&#039;idea è semplice. Mi ha colpito la frase &quot;the machine is us&quot;. Condivido pienamente: la macchina ci assomiglia sempre di più (non dimentichiamoci che, banalizzando, è 
pur sempre un composto di fili elettrici, e noi un insieme di terminazioni nervose). La rete rappresenta il nostro Frankestein globale, ormai ha sempre più autonomia e nessuno può davvero controllarla. Direi però che &quot;we are not a machine&quot;. Questo ci ha permesso di sognare e creare internet, stupenda tecnologia dalle potenzialità infinite. Ma il futuro? Concludo con una mia recente visione: &quot;Dio creò l&#039;uomo. L&#039;uomo creò la macchina. La macchina dominò il mondo e negò l&#039;esistenza dell&#039;uomo.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Video molto interessante ed espressivo. E&#8217; il genere di contenuti che mette curiosità e stimola ad informarsi. Ha un suo ritmo, non è noioso, e l&#8217;idea è semplice. Mi ha colpito la frase &#8220;the machine is us&#8221;. Condivido pienamente: la macchina ci assomiglia sempre di più (non dimentichiamoci che, banalizzando, è<br />
pur sempre un composto di fili elettrici, e noi un insieme di terminazioni nervose). La rete rappresenta il nostro Frankestein globale, ormai ha sempre più autonomia e nessuno può davvero controllarla. Direi però che &#8220;we are not a machine&#8221;. Questo ci ha permesso di sognare e creare internet, stupenda tecnologia dalle potenzialità infinite. Ma il futuro? Concludo con una mia recente visione: &#8220;Dio creò l&#8217;uomo. L&#8217;uomo creò la macchina. La macchina dominò il mondo e negò l&#8217;esistenza dell&#8217;uomo.&#8221;</p>
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		<title>Di: Domenico Fiormonte</title>
		<link>http://infolet.it/2009/03/18/il-testo-digitale-e-diverso/comment-page-1/#comment-95</link>
		<dc:creator>Domenico Fiormonte</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2009 17:36:29 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Paolo, non so se devo ringraziarti o ammazzarti. Da circa tre settimane mi scervello per spiegare agli studenti quello che questo maledetto (benedetto!) Pinturicchio digitale ha affrescato in 4 minuti e mezzo sulla tela digitale. Sebbene la strada indicata ai miei studenti fosse quella giusta - la necessità di una etnografia digitale - Wesch è riuscita a sintetizzarla in forma poetica. Come è tipico solo di alcuni grandi artisti il suo video (?) è poesia e teoria insieme. Chapeau.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Paolo, non so se devo ringraziarti o ammazzarti. Da circa tre settimane mi scervello per spiegare agli studenti quello che questo maledetto (benedetto!) Pinturicchio digitale ha affrescato in 4 minuti e mezzo sulla tela digitale. Sebbene la strada indicata ai miei studenti fosse quella giusta &#8211; la necessità di una etnografia digitale &#8211; Wesch è riuscita a sintetizzarla in forma poetica. Come è tipico solo di alcuni grandi artisti il suo video (?) è poesia e teoria insieme. Chapeau.</p>
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